Anche quest'anno entra nel vivo l'utilizzo dello "Yukimuro"!
Il centro COI-NEXT dell'Università di Scienze e Tecnologia di Nagaoka svolge diverse attività di ricerca con l'obiettivo di creare una bio-comunità basata sul ciclo completo delle risorse nella regione di Niigata, nota come "la terra del riso". Di seguito vi presentiamo una di queste iniziative.
Dove si trova l'Università di Scienze e Tecnologia di Nagaoka?
La città di Nagaoka, nella prefettura di Niigata, dove ha sede la nostra università, è una delle zone più nevose del Giappone. In un contesto del genere, la «neve» rappresenta per i residenti un fastidio e, talvolta, anche un grave problema che mette a rischio la sicurezza e la tranquillità. D'altra parte, se la si guarda da un'altra prospettiva, è una preziosa risorsa inutilizzata, tipica delle zone nevose, che racchiude in sé un grande potenziale di valorizzazione.
Per questo motivo, abbiamo allestito una "cella di neve" all'interno delle strutture dell'università e stiamo conducendo ricerche sull'utilizzo di tale "neve" per la conservazione del riso.
Perché una "cella frigorifera" invece di un frigorifero?
Sebbene in genere per conservare il riso si utilizzino i frigoriferi elettrici, l'interno di questi ultimi tende a diventare secco, con il rischio che il riso perda umidità e ne risenta il sapore. Al contrario, all'interno della cella frigorifera è possibile mantenere stabilmente una temperatura bassa e un'umidità estremamente elevata. È proprio questa "alta umidità" la chiave per impedire l'essiccamento del riso e preservarne a lungo la freschezza tipica del prodotto appena raccolto.
Sono state effettuate operazioni di stoccaggio della neve in vista del prossimo periodo
Conclusa la stagione della raccolta del riso, la conservazione nella cella frigorifera a neve entra ora nel vivo. Per massimizzare la capacità di raffreddamento della cella e affrontare la prossima stagione di conservazione in condizioni ottimali, abbiamo provveduto a portare e aggiungere nuova neve.
Quali effetti positivi avrà sulla qualità del riso questa iniziativa, che non fa eccessivo ricorso all'elettricità ma sfrutta invece la saggezza tipica delle regioni nevose?
Attraverso l'analisi dei dati e la valutazione organolettica, dimostreremo scientificamente le potenzialità della conservazione in celle frigorifere.
Vi invitiamo a seguire con attenzione gli sviluppi futuri.


